YAYA CISSE: VERSO LA VITTORIA DELLA GIUSTIZIA E LA SUA LIBERAZIONE|

DUE SONO LE BUONE NOVELLE!! 

NOI ABBIAMO AVUTO CONFERMA CHE LA CDHUA HA NON SOLO CHIESTO SPIEGAZIONI ALLA MAGISTRATURA MAURITANA E PRESSATO PER LA RIAPERTURA DEL PROCESSO IN RELAZIONE A QUANTO DA NOI INDICATO NELLA PETIZIONE E DOCUMENTAZIONE INVIATA A SUO TEMPO MA, PIU' RECENTEMENTE, LA STESSA COMMISSIONE CI HA SCRITTO PER CONFERMARCI QUANTO SOPRA ED ASSICURARCI CHE STA SEGUENDO COSTANTEMENTE IL CASO DI YAYA.

L'ALTRA BUONA...BUONISSIMA NOVELLA E' CHE IN MALI SI E' COSTITUITO INFINE UN MOVIMENTO CHE SEMBRA AVER PRESO SUL SERIO LA LOTTA PER LA GIUSTIZIA E PER YAYA CISSE' IN PARTICOLARE, ALMENO PER IL MOMENTO. E' IL MPJ (MOUVEMENT PATRIOTIQUE POUR LA JUSTICE) CHE SI E' FATTO CARICO DI RECARSI IN MAURITANIA E CHE, AL RITORNO, HA DATO AVVIO AD UNA SERIE DI INIZIATIVE COINVOLGENDO VARIE REALTA' ASSOCIATIVE DEL MALI IN QUESTO PERCORSO PER LA GIUSTIZIA E PER LA LIBERAZIONE DI YAYA. 
E' IN QUESTO CONTESTO CHE - FINORA - E' STATA FATTA UNA CONFERENZA STAMPA ED UN SIT IN ORGANIZZATO DAVANTI ALL'AMBASCIATA DELLA MAURITANIA A BAMAKO IL 28 SETTEMBRE SCORSO. 
NON E' CHE UN INIZIO.....CONTINUIAMO LA LOTTA ...!!

QUI SOTTO ALCUNI VIDEO DEL SIT IN ETC.....

 
 

QUESTO E' L'APPELLO CHE IL PORTAPAROLA DEL MOVIMENTO PER LA GIUSTIZIA HA LETTO DAVANTI ALL'AMBASCIATA DELLA MAURITANIA A BAMAKO

QUI AL GRIDO YAYA LIBERO DAVANTI ALL'AMBASCIATA MAURITANA!!

 
           
ET ANCHE QUESTO.........!!















 
             

MANCA SOLO UN'AZIONE ENERGICA DEL MALI A SOSTEGNO DELLA RIAPERTURA DEL PROCESSO COME DEL RESTO INDICATO ANCHE DALLA CDHUA!

NOI INSIEME A YAYA ATTENDIAMO!!! LUI IN PRIGIONE SENZA NEPPURE UN ASSISTENZA SANITARIA DI CUI AVREBBE BISOGNO, SENZA ASS. ALIMENTARE ETC ETC E SENZA POTER ESSERE VISITATO. 
INFATTI LA MISSIONE MALIANA NON HA POTUTO ANDARLO A VISITARE IN TANTO CHE LA PRIGIONE SI TROVA IN UN AREA MILITARE E DESERTICA 
QUESTO E' CONTRO OGNI PRINCIPIO E DIRITTO RICONOSCIUTO AI PRIGIONIERI DI TUTTO IL MONDO, RICONOSCIUTO DALLE CARTE E NORME SOTTOSCRITTE ANCHE DALLA MAURITANIA!! 

DOCUMENTO PROVE E TESTIMONIANZE: YAYA CISSE LIBERO!!

Pubblichiamo qui un piccolo documento ma importante al fine di comprendere l'innocenza di Yaya Cissé e quanto basterebbe fare ma...non si sa perché ..non si vuole fare! 

 

E' molto semplice infine! 

 

Sarebbe sufficiente leggere per esempio la testimonianza que nel documento qui allegato è a margine del documento che abbiamo chiamato E). E' l'incarico che Yaya aveva ricevuto e per il quale si è recato a bamako nei giorni del delitto a Nouadhibou.
Occorre leggere attentamente la testimonianza che dà degli elementi fondamentali per provare l'innocenza di Yaya. Tutti i testimoni là citati non sono mai stati ascoltati!! E, peggio, vi sono addirittura testimoni che si sono presentati spontaneamente all'Ambasciata del mali ma non sono stati neppure ascoltati! 

Noi, nn appena abbiamo ottenuto questa testimonianza (che è a conoscenza di ..molti..) abbiamo e ripetutamente domandato agli avvocati incaricati di questo caso di voler raccogliere le testimonianza in questione.

Oggi noi esigiamo che questi tstimoni siano ascoltati!!
 

E qui noi ci appelliamo dunque al Ministro della Giustizia e dei diritti umani del Mali che sembrava pronto a recarsi in Mauritania per risolvere o in tutti i casi prendere in esame tutti i casi dei maliani (più di 100!) che si trovano nelle prigioni della mauritania ed al quale noi abbiamo già indirizzato una lettera sul caso di Yaya Cissé e che abbiamo pubblicato anche qui che già di per sé dava tutti gli elementi utili per trattare questo caso in giustizia come esso merita. 

Noi oggi ci appelliamo al Ministro della Giustizia del mali con preghiera di prendere in esame anche il documento qui allegato e segnaliamo che anche in queste ultime settimane alcuni testimoni chiave citati nel documento stesso hanno chiesto e si sono messi a disposizione per essere ascoltati e noi personalmente abbiamo dato tutte le coordinate al rappresentante consolare del mali in Mauritania ed anche all'avvocato che si occupa del caso. 
Grazie.

Comitato per la difesa di Yaya Cissé e la Giustizia

 

Il Documento è qui: /res/site104700/res1205747_PROVE-pdf-.pdf


 

Aggiungiamo qui l'ultimo documento che il Comitato ha redatto concernente lo "Stato dell'arte" della situazione giudiziaria di Yaya Cissé con qualche aggiunta rispetto ai precedenti. Presto invieremo il documento meglio redatto per il caso.... alla Commissione dei Diritti Umani e dei Popoli dell'Unione Africana che - come già detto - ha interrogato la magistratura della Mauritania in proposito. 
/res/site104700/res1281205_LE-CAS-DE-YAYA-CISSE-ETAT-DE-L-ART..pdf


 

Una Grande vittoria per Yaya Cissé e per la giustizia

Oggi ci è pervenuto l'articolo concernente ...si una grande vittoria per la giustizia! 

L'associazione Alkarama che avevamo attivato ha inviato al GRUPPO DI LAVORO SULLE DETENZIONI ARBITRARIE dell'ONU l'articolo nel quale viene riconosciuto l'arbitrio della detenzione subita da Yaya da quattro anni e mezzo in tanto che innocente. Viene riconsciuto che il processo che lo ha condannato è un processo ingiusto sotto tutti gli aspetti e che dunque deve essere immediatamente liberato! 

Qui sotto il link all'articolo che abbiamo pubblicato sul reseau FB e che potete così leggere! 

Siamo anche un pò emozionati oltre che contenti..... ma dobbiamo andare avanti...la lotta continua...come si dice!! Grazie a tutti ma sopratutto qui vogliamo ringraziare questa grande Associazione ed il grande lavoro che porta avanti in buona parte dell'Africa per la giustizia!! Grazie!!


DICIAMO NO ALLA TORTURA! UNICA PROVA PER LA CONDANNA A MORTE DI YAYA CISSE'!!

PUBBLICHIAMO QUI IN PDF IL DOCUMENTO CHE IL COMITATO PER LA DIFESA DI YAYA CISSE' E LA GIUSTIZIA HA RESO PUBBLICO IN RISPOSTA AD ALCUNE VOCI E COMMENTI FATTI SUL RESEAU FB ANCHE DA PARTE DI "AUTOREVOLI" PERSONALITA'. 

VOGLIAMO EVITARE DI POLEMIZZARE E ANZI RISPETTIAMO LE ESIGENZE DOVUTE ALLA DELICATEZZA DELLA SITUAZIONE MA NN POSSIAMO ESIMERCI DAL SPIEGARE ALCUNE COSE CENTRALI CONSIDERATO CHE DETTI COMMENTI SONO STATI RILASCIATI SU UN RESEAU.....

QUI IL LINK AL DOCUMENTO: /res/site104700/res1100799_PDF-RISPOSTA-A-SUA-EX-ECCELLENZA.......pdf

SPERIAMO CHE QUESTO SIA UN INCIDENTE DI PERCORSO E SIAMO ANZI OTTIMISTI PERCHE' IERI VI E' STATA UNA BUONISSIMA NOTIZIA PER VENUTA DA ALEG: YAYA HA RICEVUTO LA VISITA DEL CONSOLE MALIANO IN MAURITANIA CHE LO HA ASCOLTATO A LUNGO E NOI AUSPICHIAMO VERAMENTE CHE QUESTA STORIA SIA INFINE TRATTATA COME DOVUTO A YAYA ED ALLA GIUSTIZIA!! 

SPERIAMO DUNQUE DI TRNAREQUI PRESTO CON BUONE NOTIZIE 

YAYA INIZIA LO SCIOPERO DELLA FAME ABBANDONATO IN PRIGIONE

YAYA INIZIA LO SCIOPERO DELLA FAME ABBANDONATO IN ...
Nell'ambito della Campagna internazionale che il Comitato per la difesa di Yaya Cissé e la giustizia ha iniziato da qualche mese considerato soprattutto il silenzio dei governi implicati e degli avvocati stessi forse impediti ad agire.... sono stati inviati 3 Appelli agli organismi della Comunità internazionale ed agli organismi "umanitari" nonché alla stampa internazionale.
Quest'ultima non ha - ci verrebbe da scrivere naturalmente - granché risposto ai nostri Appelli e solo la Mauritania ha pubblicato il primo Appello e ne ha parlato anche alla radio e TV nazionale. 
In particolare gli Appelli sono stati trasmessi con tutta la documentazione allegata alla Commissione dei diritti dell'Uomo e dei Popoli alla quale del resto era stata indirizzata la Petizione per Yaya. 
La Commissione ci ha chiesto un supplemento di istruttoria per poter decidere sul proseguio del caso...

Nel frattempo Yaya ha ricevuto l'ordine di chiudere il telefono e dunque ogni contatto con l'esterno. Sembra che questo ordine sia stato dato su richiesta del governo o di rappresentanti del governo maliano in Mauritania. 
Yaya ha iniziato uno sciopero della fame da ieri 30 marzo che era la giornata in cui ricrreva il quarto anniversario del suo arresto arbitrario e detenzione arbitraria. 

Per ogni informazione e sostegno (firma petizione; diffusione petizione; dichiarazione di sostegno sopratutto da parte di associazioni per i diritti umani e similia che sono state già informate ma....diffusione Appelli; contatti stampa....etc...): comdifyayacissejusti@libero.it

PETIZIONE ALLE COMMISSIONI DEI DIRITTI UMANI DELL'UA E DELLA C.E. - URGENTE DA FIRMARE E DIFFONDERE!!

PREGHIAMO TUTTI COLORO CHE AMANO LA GIUSTIZIA, I DIRITTI UMANI, LA LIBERTA' DI FIRMARE ASSOLUTAMENTE QUESTA PETIZIONE URGENTE CHE STIAMO INVIANDO ALLA COMMISSIONE DEI DIRITTI UMANI DELL'U.A. (UNIONE AFRICANA) E DELLA COMUNITA' EUROPEA.
DETTAGLI SULLA STORIA DI YAYA LI TROVERETE ANCHE NELLA PETIZIONE STESSA E QUI SOTTO E SUL SITO.... E' URGENTE ..YAYA E' NEL CORRIDIO DELLA MORTE E TUTTI SANNO CHE E' VITTIMA INNOCENTE DI UN COMPLOTTO!! MA CHI DEVE AGIRE NON AGISCE.
DOBBIAMO FARLO NOI!!! E' URGENTE!! BASTA!!

QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE:  https://www.change.org/p/nous-demandons-aux-commissions-en-adresse-de-r%C3%A9examiner-le-cas-de-yaya-ciss%C3%A9

CAMPAGNA DI SOSTEGNO A YAYA CISSE' CITTADINO DEL MALI IMPRIGIONATO INGIUSTAMENTE IN MAURITANIA

CAMPAGNA DI SOSTEGNO A YAYA CISSE' CITTADINO DEL M...
Yaya Cissé è un ragazzo oggi di 38 anni che da più di 3 anni è abbandonato nelle carceri della Mauritania senza aver commesso nulla di male eppure condannato a morte.
Yaya è nato a Mopti, cittadina de l Mali, il 12 febbraio del 1977. Yaya nasce da famiglia povera o almeno che normalmente definiamo povera ma intraprende gli studi grazie alla sua volontà  ed al liceo comincia a lavorare proprio per sostenersi e sostenere la famiglia. Ma ben presto dovrà abbandonare la scuola e comincia una formazione professionale nel settore degli scambi doganali. Alla ricerca di un futuro migliore per lui e la famiglia si trasferisce a Koulikoro nel sud del Mali dove apre un attività legata al settore commerciale ed infine decide di cercare migliore fortuna in Mauritania dove sembrava prospettarsi una situazione lavorativa più sicura. Parte quindi per la Mauritania nel 2003 a soli 26 anni dove viene assunto in dogana.
Vive e lavora a Nouhadibou città della Mauritania con un alto tasso di migranti maliani ma anche punto di partenza per molti migranti in fuga, non regolari. La cittadina è sul mare.
La sua integrità ed onestà ed il suo impegno per i migranti maliani lo portano ad essere eletto prima segretario generale del Consiglio dei maliani di Rosso dal 2005 al 2009 e poi presidente dell’associazione Yereko nel quale ruolo si occupa appunto dei migranti e lotta contro la migrazione clandestina ma lo si ricorda anche in numerose azioni di salvataggio di migranti in mare o comunque in azioni di soccorso.
La sede dei maliani di Nouadhibou diventa un punto di riferimento h24,  quasi l’unico nel paese per i tanti maliani che là vivono o transitano, e molte sono le attività realizzate tra cui l’accesso alla TV nazionale maliana (ORTM). Ricordiamo numerosi incontri e riconoscimenti ed azioni attraverso le immagini quali l’incontro con i rappresentanti della Cimade comitato intermovimento degli evacuati o l’incontro presso l’associazione Yereko dell’Organizz. mondiale della migrazione e non ultima la missione effettuata da Yaya in Marocco sempre nel quadro delle azioni di lotta alla migrazione clandestina. Spesso ci raccontano Yaya  sosteneva da sé le spese per queste attività.
In quanto rappresentante dunque della comunità maliana in Mauritania e considerata tra l’altro la situazione di crisi in Mali, Yaya partecipa alla “politica” maliana e viene nominato vice presidente della coordinazione IBK, cioè dell’organismo che ha promosso la Campagna elettorale per il presidente attuale del Paese.
In tale veste andò peraltro in Mali proprio per l’apertura della Campagna elettorale.
Questo per rendere anche l’idea che Yaya era dunque piuttosto conosciuto ed apprezzato peraltro per la sua integrità da quasi tutti i maliani e persino dal Presidente in carica oggi in Mali.
Questo ultimo aspetto è certo importante per capire .... 
Nella video presentiamo la Conferenza stampa promossa dall’avv. Karembe che è peraltro presidente onorario di Avvocats san frontieres,  insieme alla famiglia di Yaya ed a noi dell’Associazione Solidarité Nord Sud ONLUS.

Yaya Cissé è accusato di un delitto avvenuto a Nouadhibou ovvero a più di 200 km da Nouackott nel momento stesso in cui Yaya era in viaggio per Bamako partito dalla capitale mauritana e arrivato a Bamako via Senegal. Stiamo parlando esattamente del 26 luglio 2010. Numerosissime sono le prove a testimonianza di questo: dal passaporto con i timbri di entrata a Bamako giusto all’alba del 26 luglio, al biglietto aereo, dalle telefonate effettuate da Yaya in partenza dall’areoporto ed anche dal senegal et da bamako stessa, dalle persone incontrate lungo la strada per l’aereoporto di Nouackott a quelle incontrate a Bamako tra cui l’ex moglie di Yaya che è andata a prenderlo all’areoporto il 26 luglio stesso e che ha testimoniato anche alla Conferenza che vi presentiamo in questo video.
Il processo che Yaya ha subito senza essere difeso degnamente e senza nessun intervento dello stato maliano (in quel momento in piena crisi isitituzionale...) può considerarsi sicuramente un processo ingiusto a norma e nel rispetto dei principi potremmo dire giurisdizionali universali facendo riferimento sia alla Carta dell’Unione africana (in particolare il suo art.7)  di cui entrambi i Paesi fanno parte e sia alla Carta Europea etc...... poiché tutte le prove da lui presentate non sono state accettate. Pensate che i visti sul passaporto sono stati tout court dichiarati falsi ed il passaporto requisito e malgrado le numerose richieste di Yaya e del suo legale oggi non è ancora stato restituito. Nessun indagine è stata fatta sulle prove da lui portate come per esempio le telefonate effettuate che da sole basterebbero a discolparlo. Yaya è stato condannato senza prove a suo carico. E questo due anni dopo il delitto sulla base della testimonianza di una donna arrestata per quel delitto immediatamente dopo i fatti e che, dopo due anni, ha cambiato versione accusando Yaya e ottenendo una condanna a soli cinque anni al processo mentre Yaya viene condannato a morte.  Anche un cieco capirebbe!
Yaya si è sempre dichiarato innocente ed ha interpellato più volte le autorità del suo Paese e della Mauritania ma nessuno vuole agire perchè verità sia fatta. A Yaya è stata proposta la grazia ma lui l’ha rifiutata. Vuole giustizia e noi con lui! Yaya dovrebbe chiedere perdono per un terribile delitto non commesso e anzi, in base alla legge islamica mauritana, dovrebbe persino risarcire la famiglia dell’assassinato per ottenere la grazia!
Il povero vecchio assassinato era una guida del Sahara e venne non solo ucciso ma fatto a pezzi ed i suoi resti sparsi per la città.

Yaya dovrebbe chiedere perdono? Yaya vuole la verità e noi con lui.

Perchè si vuole nascondere la verità! Perchè si ostacola la ricerca delle prove e non si restituisce il passaporto a Yaya per poterne convalidare i timbri?
Perchè l’Ambasciata maliana a Nouackott non risponde a questa giusta richiesta di un suo cittadino? Ambasciata che dovrebbe anzi farsi garante della tutela di un cittadino maliano!
E’ difficile comprendere perché Yaya che era ben conosciuto e stimato in Mauritania ed anche a Bamako dove si era recato a rappresentare la Comunità maliana in Mauritania in occasione della apertura della Campagna elettorale del Presidente attuale, Yaya che era stato scelto come vice Presidente della commissione per la campagna stessa è stato dimenticato dagli eletti e da tutti e nessuno, nessun rappresentante ufficiale si è mai recato ad esempio ad ascoltare le sue ragioni.
Perchè tutti sono convinti dell’evidenza, dell’innocenza di Yaya ma nessuno lo sostiene e lo ascolta nella sua lotta per la giustizia.
Yaya e noi con lui stiamo combattendo perché sia accolta la giusta richiesta della riapertura o riesame del processo poiché Yaya ha diritto ad un giusto processo ed alla giustizia.

Il video cerca di dare delle informazioni sul suo caso attraverso anche la Conferenza che l’avvocato di Yaya ha tenuto a Bamako insieme alla famiglia agli amici ed a noi che sosteniamo Yaya Cissé e con testimonianza sull’innocenza e la totale rettitudine di Yaya stesso.

VERITA’ E GIUSTIZIA PER YAYA!!!
GIUSTIZIA PER TUTTI
PERCHE’ NON C’E’ PACE SENZA GIUSTIZIA.....PERCHE’ NON C’E’ GIUSTIZIA SENZA VERITA’!!


Per contatti in Italia: infosolidarit@yahoo.it   e su facebook dove c'è anche il Comitato di difesa per Yaya Cissé e la giustizia ed alla mail del Comitato: comdifyayacissejusti@libero.it







VIDEO DA CONDIVIDERE...FATE GIRARE GRAZIE!!


DOCUMENTO SUL CASO DI YAYA CISSE', CITTADINO MALIANO CONDANNATO A MORTE IN MAURITANIA

AL LINK IL DOCUMENTO REDATTO DALL'ASSOCIAZIONE SCRIVENTE SUL CASO DI YAYA CISSE'.

IL DOCUMENTO IN PDF PUO' DUNQUE ESSERE STAMPATO E DIFFUSO. 

VI PREGHIAMO TUTTAVIA DI VOLER PRENDERE CONTATTO COL COMITATO CHE SI E' COSTITUITO SU IMPUT DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE CHE ORMAI DA PIU' DI UN ANNO SEGUE YAYA CHE E' IMPRIGIONATO AD ALEG, CARCERE DELLA MAURITANIA. 

PER CONTATTI QUI: infosolidarit@yahoo.it

OPPURE CONTATTACI SU FACEBOOK:
Rosalba Calabretta (Presidente dell'associazione) oppure direttamente nel gruppo "Comitato per la difesa di Yaya Cissé e per la giustizia" (gruppo chiuso e, dunque, dovete chedere di iscrivervi) 

Il Documento che riassume la stria di Yaya: /res/site104700/res1073150_GIUSTIZIA-PER-YAYA-CISSE-.pdf



Documento che il Comitato per la difesa di Yaya Cissé e la giustizia ha inviato in data odierna agli organismi internazionali, nazionali e stampa che trovate in indirizzo.